Pull My DayC

Se semo visti…

Roma è cambiata e sta cambiando. Però qua è tutto così strano, è come se la modernità fosse miscelata al  folclore che non può abbandonare i romani e le romane, è tutto così particolare perché per molti aspetti  sta città è al centro del mondo. Roma capoccia der monno infame, casa dei papi e dei governi sembra però non riuscire più ad essere casa di chi ne vive le strade, i muretti, le scalette. “Una vorta qua  ce se riconosceva ” dicono i vecchietti seduti sulle panchine e  ci guardiamo come bambini perché se l’avessimo vissuta noi  una Roma così familiare, saremmo stati proprio una favola.

Allora tornando indietro a due anni fà,  quando abbiamo cominciato a organizzare feste, situazioni allucinogene dove sperimentare atti di socializzazione disinibita, dove t’abbraccichi e ti sbaciucchi con gli amici e con le amiche, forse lo facevamo per evadere da una realtà, quella metropolitana che ci è estranea, dove si fa fatica prima di tutto a sentirsi a casa.  Necessità d’ evadere come tutte e tutti i giovani occidentali, però anche desiderio di farlo a modo nostro con ciò che ci è sempre piaciuto di più (e con differenza) la musica, e di farlo sentendoci parte di un gruppo, allora è nato un collettivo che organizzava feste, nel rispetto di tutto eccetto che per gli xenofobi e per la musica commerciale, proprio perché volevamo creare spazi di incontro e di promozione di qualità artistica, di musica seria.

Con il tempo le convinzioni non svaniscono, ma crescendo come collettivo e come ragazzi aumentano le consapevolezze, così è cresciuta la consapevolezza che dalla realtà non si può evadere, ma bisogna affrontarla, influenzarla anche quando sembra difficile e costa tanto sforzo. Allora il DayC si è allargato per fare spazio dentro a contenuti diversi e siamo arrivati a voler proporre la nostra idea a più persone, cercando di non rivolgerci solo a  una parte del tutto, ma a rivolgere la nostra a voce a tutta quella gioventù che come noi vive questo quartiere, questa città. Dall’ambito stretto della musica elettronica abbiamo aperto le porte ad altri generi musicali, sempre con l’intento di promuovere musica seria ed espressione del mondo che ci circonda.

 Il DayC è sempre stato un mezzo, dall’evasione si è passati al promuovere la scena della nostra città, a voler influenzare la nostra realtà. Per questo lo chiamiamo militanza culturale, per questo non vediamo l’ora di dare una mano quando serve ai collettivi delle nostre università a fare una festa e abbiamo portato Huckaby da Detroit a parlare di musica qua ad Alba2 ad Aguzzano.  Influenzare quella realtà che abbiamo cercato di riprendere in Riality, per denunciarne le assurdità e la falsità da telegiornale ma anche perchè nonostante tutto ci piace, semplicemente perché nostra.

Allora, quando ultimamente ci hanno chiesto quali fossero i nostri obiettivi, abbiamo risposto così:

1) Proporre eventi artistici di qualità, garantendo prezzi accessibili a tutti.

2) Creare una piattaforma di espressione artistica multilaterale, indipendente e dal basso, a Roma.

3) Compensare una carente attività culturale per i giovani.

4) Unire il fascino delle feste popolari alla ricerca artistica.

5) Proporre una logica di autogestione e collettività.

Ora ci mettiamo da parte per un pò, sembra strano averlo deciso proprio ora che le cose vanno da paura e sembra strano perchè questa è una storia che non è mai finita. Non c’è nessuna spiegazione, è quello che ci sentiamo di fare.

Continueremo a credere nella musica elettronica,  nel bene e  nel male, come espressione del nostro tempo e continueremo a disprezzare fortemente chi ne vuole fare una moda o una fonte di guadagno facile. La nostra passione per la musica  ci ha uniti come gruppo di amici, ha fatto la differenza spingendoci a pensare sempre alla musica come fine, e non come mezzo di affermazione economica, ci è servita a coinvolgere persone che rimangono aliene da molte altre dinamiche.

Grazie alla musica, grazie al DayC persone si sono incontrate, artisti sono venuti a confronto, Montesacro ha messo a disposizione le sue scalinate per dibattiti, confronti, fomenti e  litigate, proprio come fece per le chiacchierate tra Rino Gaetano e il Barone, ma soprattutto grazie a questa esperienza abbiamo avuto modo di palpare l’importanza e le potenzialità della partecipazione.

 

Vogliamo ringraziare chi ha pensato alla colonna sonora della nostra avventura: Ghezzy e Agent dei nostri, ma anche  gli “esterni” che abbiamo avuto il piacere di ospitare: Blawan, Martyn, Digi G’ Alessio, Ayarcana, Ales Digre, la band di Spoek Mathambo, Regis, Mike Huckaby, Levon Vincent, Sunil Sharpe, Ena, Franco B, Meze e Orree, Pugni in tasca, Giuso, Tr Mistery e Kasper, Elephants in a hostel, Marco Folco, Ynaktera, Scual Vj, Vivino Pauli, Dj L, la crew di Sloth Be Funk… sperando di non aver dimenticato nessuno.

Conoscerli di persona ci ha fatto capire quanto sarebbe migliore la musica elettronica, e tutto ciò che gli ruota intorno, senza  un certo tipo d’ industria che c’è dietro, quanto  potrebbe avere valenza sociale se la vedessimo come è vista la techno a Detroit.

Ma soprattutto vogliamo ringraziare chi si è reso complice della nostra missione, chi ci ha seguito e sopportato nel tempo, tutte le belle  persone che il DayC ci ha fatto conoscere, del nostro quartiere e non, Mr Rm che  di questa esperienza ne ha fatto poesia romanesca. Tutti quei ragazzi e quelle ragazze che ci hanno fatto stare una favola anche nella Roma di oggi.

Ci nascondiamo per un pò, spariamo da  facebook e arrivederci DayC,  ma nelle strade continueremo ad esserci, seduti su una scaletta, su un muretto, al tavolino di un baretto continuando a progettare di ridisegnare questa modenità, a cospirare come una cellula di Al Qaeda,

chissà che questa non sia stata solo la prova microfono..

Il collettivo DayC!

 

Il before di Levon Vincent è Rap basco con Tr Mistery y Kasper, il soul, il funky, il blues di periferia dei Pugni in tasca, è lo scratch di Giuso ai piatti, è carbonara di qualità di chef PANZO (Big Wednesday) ai fornelli, è il vino che offre il DayC. 
Perchè ancora una volta, il DayC al Branca, sia festa!


Cena!

Carbonara | 3 euro | 
Vino |a gratise|

Zero roba industriale, prodotti biologici!
Km0 - Azienda Agricola Fortunato - Via della Marcigliana

Concerti d’apertura!

dalle 22 a mezzanotte

TR MISTERY Y KASPER ( Bilbao|trk)
http://www.youtube.com/watch?v=TZbSwi9j0AY

PUGNI IN TASCA
http://www.facebook.com/pages/Pugni-in-Tasca-Rap/552778268066229?ref=ts&fref=ts

GIUSO 


More info sulla serata: Levon Vincent (NewYork) + Ghezzy

http://www.facebook.com/events/444053398997318/



I ragazzi e le ragazze del DayC tornano al Brancaleone per la festa delle donne e sono orgogliosi di presentare: 



LEVON VINCENT ! (New York)
Novel Sound, Underground Quality, Ostgut Ton

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LINE UP:

—>LEVON VINCENT (Novel Sound, Underground Quality, Ostgut Ton)
http://www.residentadvisor.net/dj/levonvincent

—>GHEZZY (DayC)
http://www.facebook.com/pages/Ghezzy/344524618910477
http://soundcloud.com/ghezzy

—>SCUAL Vj (Stochastic Resonance)
http://www.scual.eu/


OPENING RAP ACT:
(dalle 10 a mezzanotte)

—>TR MISTERY E KASPER (TRK | Bilbao)
http://www.youtube.com/watch?v=88Cb9bRlcgQ

—>PUGNI IN TASCA (Roma)
http://www.facebook.com/pages/Pugni-in-Tasca-Rap/552778268066229?ref=ts&fref=ts

—>GIUSO

B Room: SLOTH
http://www.befunk.net/

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INGRESSO: 
5€ prime 100 prevendite
7€ prevendita / prima di mezzanotte
10€ porta
*3€ Carbonara & Vino Free - Km 0 > Azienda Agricola Fortunato, Via della Marcigliana 532.

Bar: 2 € shot - 3 € birra - 5 € Long drink

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INFO & TICKET: 
http://pullmydayc.tumblr.com/

+393280436141
+393496448456

64 GALLERY & BEERSHOP
Piazza dell’ateneo salesiano 64, aperto dalle 17.00 alle 00.00 numero telefono: 06-99 70 48 61


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Appuntamento ore 21:00, con cena tradizionale romana, a cura di chef Panzo (Panzo&Ciccio). http://www.facebook.com/panzoeciccio.
Carbonara (3 euro) & Vino offerto dal DayC, per celebrare il primo concerto a Roma di “TR Mistery e Kasper”, direttamente da Bilbao con i Pugni in Tasca, dal Quadraro.
Quando scoccherà la mezzanotte, arriva Ghezzy. Ancora tanta musica a scaldarci in attesa dell’ospite principale, direttamente dalla grande mela: Levon Vincent.
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BIO:
Levon Vincent cresce nella east coast. Arrivato a New York comincia a lavorare nel leggendario Halcyon Records Shop, siamo nel 2001 anno in cui nasce “MoremusicNY”, l’etichetta dove Levon fà uscire i suoi primi pezzi. Nel frattempo incontra Jus-Ed con il quale lancia l’ormai nota “Underground Quality”, etichetta di culto per gli amanti dell’House di qualità. In seguito si sposta a Berlino, dove raggiunge la notorietà internazionale grazie a releases come “Late Night Jam” sul Panorama Bar 02.
Nel 2011 esce sulla sua Novel Sound “Man or mistress”, che strapazzando i dancefloor in ogni angolo del pianeta, diventa subito un grande classico.
Il 2012 vede infine la sua consacrazione con il Fabric63 per il noto club di Londra, che ottiene il primo posto nella classifica dei migliori mix dell’anno di Resident Advisor.
Levon è considerato uno dei protagonisti della rinascita musicale di New York degli ultimi anni, la sua musica è un viaggio cosmico fatto di beat statici, ma mai banali, accompagnato da note e suoni magici che dirigono nei meandri più sconosciuti e oscuri dell’house e della techno.


COME RAGGIUNGERE IL BRANCALEONE:

Dalle autostrade sia da sud che da nord:
uscire sul G.R.A. e prendere uscita Nomentana (uscita 11) direzione centro città.
Proseguire per 5,3 km verso il centro, girare a sinistra in Via Levanna.
Mezzi Pubblici:
da Termini: 
Bus n° 90 (fermata Sempione proseguire su via Nomentana per 500 m) 
oppure Bus n°60 (fermata davanti al Brancaleone)

Servizio notturno:
Bus n° N4 (fermata Sempione proseguire su via Nomentana per 500 m) 


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MEDIA PARTNER:

http://www.romaintheclub.com/
http://roma.zero.eu/
http://www.witclub.net/

In Italia, l’immacolata concezione e l’assunzione di Maria Vergine sono festa nazionale. L ‘8 Marzo, l’unica vera giornata dedicata a tutte le donne, per lo stato, è un giorno come gli altri.

Un ringraziamento a tutti i ragazzi del DayC che spargono la voce da casa e per strada!


FB EVENTO: https://www.facebook.com/events/444053398997318/?fref=ts

DayC Podcast 9—Mixed By Franco B
listen here!

02.02.13

Bosconi records presenta Squirts

Animal Social Club


# SCOTT GROOVES
from Detroit debut in Italy

# CORCOS
aka Fabio Della Torre

# THE CLOVER 
live/djset

# NICK ANTHONY SIMONCINO
L.I.E.S. , HotMix , Mathematics



# GHEZZY 
DayC

# MARCO FOLCO
Lifeghetto

# FRANK MARTIN
Stochastic Resonance



Visuals : www.scual.eu


DICENDO DAYC (LISTA) ALLA PORTA PAGHI 10 EURO CON DRINK !

https://www.facebook.com/events/581789445171297/

Quadraro Resistence - 27.01.13



Una serata di musica per raccogliere fondi a sostengno della riqualificazione del rudere di Via Sagunto.


Con il collettivo DayC, con tutte e tutti quelli che credono che la musica si possa trasformare, evolvere, rigenerare, senza doversi mai piegare a logiche perverse, senza rinunciare a farsi bella e popolare.

Musica seria nel centro storico della periferia!
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AI PIATTI:

//Meze (Roma)
http://deadmeze.tumblr.com/
http://soundcloud.com/meze

//Orree (Roma)
http://www.ptwschool.com/blog/the-mixie-vol-27-orree-began-in-africa-html.html
http://www.mixcloud.com/awakesnake/unorthodox-shit/
http://soundcloud.com/orree_man

//Ghezzy (Roma||DayC)
http://www.facebook.com/pages/Ghezzy/344524618910477?ref=ts&fref=ts
http://soundcloud.com/ghezzy

VISUAL:

//Scual (Roma||Stochastic Resonance)
http://www.scual.eu/


AI FORNELLI:

La trattoria di Spartaco.

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Dalle 19, fino a quando c’ aregge.

CSOA SPARTACO, Via Selinunte 57.
MetroA (Numidio Quadrato)


SOTTOSCRIZIONE: 3 EURO.



                                               

Il 4 gennaio, prima della serata al Brancaleone, avremo la possibilità di incontrare Mike Huckaby al casale Alba 2.
Dal degrado urbano di Detroit all emarginazione e al degrado delle periferie romane, una giornata per discutere della musica come fattore di aggregazione sociale. 

Il casale Alba 2 si trova immerso nel parco di Aguzzano, per raggiungerlo metro Rebibbia, bus 311/341/350.

Il 4 gennaio, prima della serata al Brancaleone, avremo la possibilità di incontrare Mike Huckaby al casale Alba 2.

Dal degrado urbano di Detroit all emarginazione e al degrado delle periferie romane, una giornata per discutere della musica come fattore di aggregazione sociale. 

Il casale Alba 2 si trova immerso nel parco di Aguzzano, per raggiungerlo metro Rebibbia, bus 311/341/350.